Sentiamo sempre il desiderio di volare,di qualcosa di grande,di infinito. La scienza,gli studi umani lo dimostrano però sempre siamo schiacciati dal peso della precarietà,solo Dio ci dà vere ali che ci fanno volare alto,ci rendono felici. Stupenda la riflessione di Benedetto XVI nell'omelia di oggi per la domenica delle Palme:"Da sempre gli uomini sono stati ricolmi – e oggi lo sono quanto mai – del desiderio di "essere come Dio", di raggiungere essi stessi l’altezza di Dio. In tutte le invenzioni dello spirito umano si cerca, in ultima analisi, di ottenere delle ali, per potersi elevare all’altezza dell’Essere, per diventare indipendenti, totalmente liberi, come lo è Dio. Tante cose l’umanità ha potuto realizzare: siamo in grado di volare. Possiamo vederci, ascoltarci e parlarci da un capo all’altro del mondo. E tuttavia, la forza di gravità che ci tira in basso è potente. Insieme con le nostre capacità non è cresciuto soltanto il bene. Anche le possibilità del male sono aumentate e si pongono come tempeste minacciose sopra la storia. Anche i nostri limiti sono rimasti: basti pensare alle catastrofi che in questi mesi hanno afflitto e continuano ad affliggere l’umanità." Però come possiamo affidarci a Dio e volare alto? Dobbiamo sforzarci tanto? Tante messe,tante catechesi,quali altri sforzi? No,un Uomo mandato da Dio ci ha pensato,Lui ha fatto testamento per noi,liberandoci dal peso del male,e aprendoci le porte delle felicità. E noi riscattati per sempre siamo sulla strada della conversione!

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